Benvenuti nella casa del 231

Benvenuti nella casa del 231 - Asso 231
Asso231 è l'unica associazione multistakeholders del settore.

Il fiore rappresentato nel nostro logo è emblematico della nostra mission; ogni petalo rappresenta una delle categorie di stakeholders che, dal proprio punto di vista, deve affrontare la tematica della Responsabilità Amministrativa (di fatto para-penale) delle organizzazioni:
 
  • Le Organizzazioni che adottano i Modelli 231;
  • I Consulenti;
  • La Magistratura;
  • L'Università;
  • Le Pubbliche Amministrazioni e le altre organizzazioni pubbliche in genere.

Ogni stakeholders esprime diverse esigenze di approccio alla materia ed Asso231 si offre come unico luogo di incontro per trovare soluzioni condivise:  una vera e propria "casa del 231".

AGGIORNATA LA TABELLA REATI-PRESUPPOSTO AL 27 LUGLIO 2016

Lo scorso 27 luglio è entrato in vigore il Decreto Legislativo 21 giugno 2016, n. 125 - Attuazione della direttiva 2014/62/UE sulla protezione mediante il diritto penale dell´euro e di altre monete contro la falsificazione e che sostituisce la decisione quadro 2000/383/GAI.

Il summenzionato Decreto ha apportato modifiche agli articoli del Codice Penale relativi ai delitti di falsità in monete, carte di pubblico credito e valori di bollo, di cui all’art. 25-bis del D. Lgs. 231 (Falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento).

In particolare:
- ha aggiunto il secondo e terzo comma all’art. 453 c.p. (Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate), estendendo la responsabilità penale al caso di indebita fabbricazione di quantitativi di monete in eccesso, da parte di chi sia autorizzato alla produzione delle medesime ma abusi degli strumenti o dei materiali nella sua disponibilità;
- ha modificato il testo dell’art. 461 c.p. (Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata), inserendo espressamente i dati (in aggiunta alle filigrane ed ai programmi informatici) nel novero degli strumenti destinati alla falsificazione. Viene anche precisato che il reato sussiste anche quando tali strumenti non abbiano nella falsificazione la propria destinazione esclusiva.

Scarica qui la nostra Tabella Reati-Presupposto aggiornata con queste ultime novità; abbiamo lasciato ancora in evidenza le novità introdotte con il  D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7, in vigore dal 6/2/16.

AUTORICICLAGGIO: ABI CONFERMA POSIZIONE ASSO231

Il giorno 1 dicembre 2015 l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, ha pubblicato la Circolare n. 6/2015, dove fa le proprie considerazioni sui riflessi dell’introduzione del nuovo delitto di autoriciclaggio (art. 648-ter.1 c.p.) sull’attività delle banche e i connessi rischi, anche in ottica 231.

Con la suddetta Circolare, ABI indirettamente conferma la posizione espressa il 29 Luglio 2015 sul tema da parte di Asso231, soprattutto in ottica dei reati origine del provento illecito da reinvestire e delle eventuali modifiche ai Modelli 231 realizzati, analizzando i casi in cui l'origine del provento del reato sia esterna o interna all'organizzazione e rientrante, o meno, nel novero dei reati già presupposto del 231.

Nel primo caso, non può che evidenziarsi la possibilità di attingere utilmente, soprattutto da parte delle banche, all’esperienza maturata in tema di obblighi antiriciclaggio ex D.Lgs. 231 del 2001 ove, seppur solo ai fini  di  detto  decreto,  all’art.  2  si  dà  una  definizione  di  riciclaggio  tale  da  coprire  anche  l'ipotesi  di autoriciclaggio, nonché ai principi, alle regole ed alle procedure, già in essere in ambito aziendale, per prevenire il rischio di incorrere nella «responsabilità amministrativa» per la commissione dei reati  ex artt. 648, 648 bis e 648 ter c.p.

Ove  i  proventi  eventualmente  illeciti  si  siano  formati  all’interno  della  stessa  organizzazione, occorre distinguere i due casi in cui l'origine degli stessi derivi o meno da reati già presupposto della "Responsabilità 231".... (continua)

Per completare la lettura del presente articolo, si rimanda alla Sezione "Pareri" del sito.

CONVENZIONE ASSICURATIVA PER ODV ISCRITTI AD ASSO231

ASSO 231 - CONVENZIONE PER LA TUTELA DEGLI ODV


Grazie alla collaborazione col prestigioso broker AON, Asso231 è orgogliosa di offrire ai propri associati, la più completa e conveniente convenzione assicurativa sul mercato per la copertura della Responsabilità Civile degi Associati ad Asso231, in possesso dei requisiti previsti, che svolgano i compiti di Componente l'OdV di cui all'art. 6 del Dlgs 231/01.

CONTRAENTE: Asso231 - Associazione degli stakeholders del D. Lgs. 231/2001

ASSICURATO: Componente di ODV, associato ad Asso231 (quota attualmente gratuita), in possesso dei requisiiti idonei

ATTIVITA´ ASSICURATA: Componente di OdV ai sensi dell'art. 6 del Dlgs 231/01

Per maggiori dettagli e modalità operative, vai alla pagina dedicata (menù in alto).

 

CNDCEC - Principi di redazione dei Modelli 231

Approvato il documento “Principi di redazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/2001″, redatto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in collaborazione con la Fondazione Nazionale dei Commercialisti (CNDCEC – Nota 06 luglio 2016, n. 82).

Lo scopo del documento approvato è offrire un utile strumento operativo attraverso la codificazione dei principi base per lo sviluppo di un Modello organizzativo e di gestione che, in sede giudiziaria, possa essere considerato adeguato alla prevenzione dalla commissione di illeciti.

Pur in assenza di un vero e proprio obbligo normativo, infatti, lo sviluppo di modelli organizzativi sta diventando sempre più una scelta indispensabile per offrire garanzie di trasparenza e affidabilità ai differenti stakeholders nazionali ed internazionali.

E' possibile scaricare il documento al link sottostante.