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Pubblicato il primo libro al mondo specificatamente dedicato alla ISO 37001

Pubblicato il primo libro al mondo specificatamente dedicato alla ISO 37001 - Asso 231

Scritto da Ciro Strazzeri e Mia Rupcic, vertici di Asso231 e GIACC Italy e con la prefazione di Neill Stansbury, Presidente dell'ISO Technical Committee ISO/PC 278 che ha scritto la norma, esce il primo libro al mondo specificatamente dedicato alla ISO 37001, con incluso un esempio modificabile e personalizzabile di Manuale del Sistema di Gestione Anti-Corruzione ai sensi della ISO 37001.

In questo libro, che è frutto di anni di studi teorici ed esperienza pratica sui Modelli di Prevenzione della Corruzione basati sulle principali legislazioni nazionali adottate dai principali Stati (D.Lgs. 231/01, L. 190/12, UK Bribery Act, US FCPA, ecc.), oltre che sugli studi sulla specifica Norma ISO 37001 cominciati già dalla pubblicazione dei primi Draft, vengono presentati i contenuti della ISO 37001 ed i punti di correlazione con quanto previsto dalla legislazione vigente.

Nel Capitolo 1, si presentano i principali strumenti anti-corruzione nel panorama nazionale ed internazionale.

Nel Capitolo 2 si analizzano alcuni aspetti salienti, oggetto di ampio dibattito, quali la reale necessita di una “Certificazione anti-corruzione”, la problematica delle competenze necessarie, l’importanza del processo di due-diligence e le implicazioni con la legislazione italiana.

Nel Capitolo 3 si presentano la struttura dell’indice della Norma, i propositi ad essa correlata e faremo un riepilogo dei contenuti.

Il Capitolo 4 è strutturato per essere un modello base di Manuale Anti-Corruzione conforme alla Norma ISO 37001. Il lettore potrà usarlo come format da ampliare ed adattare ad un reale caso aziendale.

Si ringrazia Neill Stansbury, Presidente dell’ISO Technical Committe ISO/PC 278 che ha scritto la Norma ISO 37001 “Anti-Bribery Management Systems” e Presidente di GIACC (Global Infrastructure Anti-Corruption Centre) per avermi scritto la Prefazione al presente libro. Neill è una persona straordinaria che coordina un gruppo di persone altrettanto straordinarie, che hanno dovuto affrontare 3 anni di duri confronti per arrivare alla pubblicazione di uno Standard che soddisfasse i più.

Per acquistare il libro occorre visitare la pagina specifica del sito web di Wolters-Kluwer

http://shop.wki.it/Wolters_Kluwer_Italia/Libri/ISO_37001_ed_i_Sistemi_di_Gestione_Anti_Corruzione_s612612.aspx

AGGIORNATA LA TABELLA REATI-PRESUPPOSTO AL 4 NOVEMBRE 2016

La Legge 29 ottobre 2016, n. 199, entrata in vigore il 4.11.2016, ha modificato il testo dell’art. 603-bis c.p. concernente il reato di “Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro” introdotto per la prima volta con il D.L. 138/2011, convertito con modificazioni dalla L. 148/2011.

Rispetto al testo previgente, volto a punire la condotta di chi svolgesse “un’attività organizzata di intermediazione, reclutando manodopera o organizzandone l’attività lavorativa caratterizzata da sfruttamento, mediante violenza, minaccia o intimidazione, approfittando dello stato di bisogno o di necessità dei lavoratori”, la nuova fattispecie risulta ampliata, andando a colpire non solo chi “recluta manodopera allo scopo di destinarla al lavoro presso terzi in condizioni di sfruttamento…”, ma altresì chiunque “utilizza, assume o impiega manodopera, anche mediante l’attività di intermediazione di cui al numero 1), sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento ed approfittando del loro stato di bisogno”.

A ciò deve aggiungersi che integra il reato de quo, rispetto alla fattispecie previgente, anche la condotta non caratterizzata da violenza, minaccia o intimidazione, posto che la violenza e la minaccia sono divenute oggi circostanze aggravanti e non più elementi costitutivi del reato.

Anche gli “indici di sfruttamento” enunciati dall’art. 603-bis c.p. assumono una connotazione più ampia, essendo oggi alcuni di essi parametrati, ad esempio, non più a condotte sistematiche di sottoretribuzione e violazione delle norme su orari, riposi, aspettativa e ferie, bensì a siffatte condotte anche solo “reiterate”.

Particolarmente degno di attenzione è anche l’indice di sfruttamento relativo alla “sussistenza di violazioni delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro” che oggi, a differenza di prima, rileva anche laddove non sia tale da esporre il lavoratore a pericolo per la salute, la sicurezza o l’incolumità personale. Il “grave pericolo” infatti rileva ora solo quale circostanza aggravante ai sensi del comma 4 punto 3). Inoltre evidenziamo che nel contesto di tale indice non rileva neppure la reiterazione della condotta.

L’organizzazione della sicurezza e la gestione ed attuazione dei relativi adempimenti assumono ora ulteriore rilievo, quali possibili fonti di Responsabilità 231, indipendentemente e non più solo in connessione al verificarsi di infortuni. Quindi meriteranno una rivalutazione ed un riesame anche tali aspetti e la politica d’impresa sulla sicurezza, magari pensando ai Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro conformi alla norma BS OHSAS 18001, in attuazione dell'art. 30 del D.Lgs. 81/08.

L’intervento legislativo prevede altri strumenti, quali:
- l’introduzione, con l’art. 603-bis.1 c.p., di un’attenuante in caso di comportamenti collaborativi;
- una nuova ipotesi di confisca obbligatoria, con l’introduzione dell’art. 603-bis.2 c.p.;
- la previsione di un “controllo giudiziario dell’azienda”, con nomina di un “amministratore giudiziario” destinato ad affiancare l’imprenditore;
- la previsione dell’arresto obbligatorio in flagranza, con modifica dell’art. 380, co. 2 c.p.p.;
- l’estensione al reato in esame della particolare confisca di cui all’art. 12-sexies D.L. 306/1992.

Per quanto attinente la "Materia 231", l’art. 6 della L. 199/2016, introduce il reato di cui all’art. 603-bis c.p. in seno all’art. 25-quinquies, co. 1, lett. a) D.Lgs. 231/01, prevedendo per l’ente le stesse gravissime sanzioni disposte per i diversi reati di “Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù” (art. 600 c.p.), “Tratta di persone” (art. 601 c.p.) e “Acquisto e alienazione di schiavi” (art. 602 c.p.):
- sanzione pecuniaria da 400 a 1000 quote;
- sanzioni interdittive di cui all’art. 9, co. 2 D.Lgs. 231/01, senza esclusioni, per una durata non inferiore ad un anno;
- interdizione definitiva dall’attività, se l’ente o una sua unità organizzativa sono stabilmente utilizzati allo scopo unico o prevalente di consentire o agevolare la commissione del reato.

La Due Diligence secondo la Norma ISO 37001

La Norma ISO 37001, il nuovo standard per i sistemi di gestione anti-corruzione, atteso per la pubblicazione alla fine del 2016, sarà più dettagliata sull'argomento, oltre che più considerata a livello internazionale, di alcune linee guida in materia pubblicate fino ad oggi.

L'attuale bozza della Norma ISO 37001 prevede che lo svolgimento di controlli/valutazioni sulle attuali e future terze parti interessate (stakeholders), così come sugli shareholders (o soci in affari che dir si voglia) sia un componente chiave di una corretta Due Diligence anti-corruzione.

La Norma ISO 37001 va, quindi, oltre quanto indicato nella Convenzione OCSE contro la Corruzione e nella DOJ/SEC FCPA Resource Guide sulla questione di quale tipo di Due Diligence sia appropriata.

Nel file allegato, sono illustrati i punti salienti.

 

Nuovo Codice degli Appalti e Norme ISO e BS

Il Nuovo Codice Appalti (Decreto legislativo n. 50 del 2016) contiene numerose prescrizioni che premiano l’adozione di Sistemi di Gestione del Rischio e della Compliance, basati su Standard quali ISO o BS, utilizzati sia come strumenti di Qualificazione che come mezzi di Prova per verificare la conformità di prodotti e servizi oggetto dei bandi, oltre che come strumenti per l’attribuzione del Rating di Legalità e per la riduzione delle Garanzie da prestare.

In una relazione, presentata in occasione dell'importantissimo seminario sul tema del Rating di Legalità, organizzato il 7 Luglio 2016, presso la Sala Vanvitelli dell'Avvocatura dello Stato, l'Ing. Ciro Strazzeri, Presidente di Asso231, ha ndividuato i punti del Nuovo Codice degli Appalti e del Regolamento attuativo in tema di Rating di Legalità nei quali vengono citate gli Standard relativi ai Sistemi di Gestione del Rischio e della Compliance ed i contenuti, scopi e finalità dei suddetti Standard.

Il Video integrale della Relazione è disponibile sul Canale Youtube di Asso231, raggiungibile dalla sezione Video del presente sito.

Chi desiderasse scaricare la presentazione in formato pdf, potrà fare click sul link sottostante.

La lotta alla corruzione e la responsabilità penale delle società all'estero

"La corruzione è un fenomeno diffuso, che solleva serie preoccupazioni morali e politiche, che danneggia un buon governo, che ostacola lo sviluppo economico e che altera la concorrenza. Essa mette a repentaglio la lealtà, erode la giustizia, mina i diritti umani; è un ostacolo alla riduzione della povertà, distrugge la fiducia nelle istituzioni ed interferisce col funzionamento equo ed efficiente dei mercati.

I governi hanno fatto progressi nell’affrontare questo argomento all’interno delle proprie leggi nazionali e internazionali per cui, nella maggior parte delle giurisdizioni, è un reato, per le organizzazioni e gli individui, impegnarsi in atti corruttivi."

Questo è quanto riportato nella ISO/CD 37001, il progetto di Standard Internazionale per la realizzazione di "Sistemi di Gestione Anticorruzione"; e sul tema dell'Anticorruzione e della Responsabilità Penale delle Società, ho tenuto una relazione in occasione dei Compliance Days, svoltisi il 26-27 Maggio 2016 presso la sede della Regione Lombardia.

Per l'occasione, ho avuto modo di illustrare i principali riferimenti normativi in materia di Anticorruzione in Italia ed all'estero, con focus su UK e USA, annunciando, appunto, anche il prossimo avvento dello Standard ISO 37001.

Ho, allo scopo, preparato una presentazione in MS Power Point (c), accompagnata anche da una brevissima intervista, che è possibile visionare, visitando il nostro Canale Youtube al link seguente

https://youtu.be/4OTUuCkXi_I

Di seguito, invece, il link per scaricare la presentazione.