Pubblicazioni

AGGIORNATA LA TABELLA REATI-PRESUPPOSTO AL 19 NOVEMBRE 2017

Si aggiorna la nostra Tabella Reati con le fattispecie di reato presupposto della Responsabilità ex D.Lgs. 231/01 introdotte ed in fase di introduzione nel 2017.

Un primo aggiornamento è avvenuto ad opera della Legge 17 ottobre 2017 n. 161 in vigore dal 19 novembre, che all’art. 30, co. 4, ha inserito i commi 1-bis, 1-ter e 1-quater nell’art. 25-duodecies del D.Lgs. 231/01.

 
Si tratta dei reati di cui all’art. 12, commi 3, 3-bis, 3-ter e 5 del D.Lgs. 286/1998, il cui contenuto di seguito si riporta:

“3. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, in violazione delle disposizioni del presente testo unico, promuove, dirige, organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri nel territorio dello Stato ovvero compie altri atti diretti a procurarne illegalmente l’ingresso nel territorio dello Stato, ovvero di altro Stato del quale la persona non e’ cittadina o non ha titolo di residenza permanente, e’ punito con la reclusione da cinque a quindici anni e con la multa di 15.000 euro per ogni persona nel caso in cui: a) il fatto riguarda l’ingresso o la permanenza illegale nel territorio dello Stato di cinque o più persone; b) la persona trasportata e’ stata esposta a pericolo per la sua vita o per la sua incolumità per procurarne l’ingresso o la permanenza illegale; c) la persona trasportata e’ stata sottoposta a trattamento inumano o degradante per procurarne l’ingresso o la permanenza illegale; d) il fatto e’ commesso da tre o più persone in concorso tra loro o utilizzando servizi internazionali di trasporto ovvero documenti contraffatti o alterati o comunque illegalmente ottenuti; e) gli autori del fatto hanno la disponibilità di armi o materie esplodenti.

3-bis. Se i fatti di cui al comma 3 sono commessi ricorrendo due o più delle ipotesi di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del medesimo comma, la pena ivi prevista è aumentata.

3-ter. La pena detentiva e’ aumentata da un terzo alla metà e si applica la multa di 25.000 euro per ogni persona se i fatti di cui ai commi 1 e 3: a) sono commessi al fine di reclutare persone da destinare alla prostituzione o comunque allo sfruttamento sessuale o lavorativo ovvero riguardano l’ingresso di minori da impiegare in attività illecite al fine di favorirne lo sfruttamento; b) sono commessi al fine di trame profitto, anche indiretto.

5. Fuori dei casi previsti dai commi precedenti, e salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero o nell’ambito delle attività punite a norma del presente articolo, favorisce la permanenza di questi nel territorio dello Stato in violazione delle norme del presente testo unico, è punito con la reclusione fino a quattro anni e con la multa fino a lire trenta milioni. Quando il fatto e’ commesso in concorso da due o più persone, ovvero riguarda la permanenza di cinque o più persone, la pena e’ aumentata da un terzo alla metà.”

Un ulteriore aggiornamento è avvenuto ad opera della c.d. Legge europea 2017, approvata definitivamente in data 8 novembre 2017 ed ancora in attesa di pubblicazione, la quale, all’art. 5, comma 2, introduce nel D.Lgs. 231/01 l’art. 25-terdecies “Razzismo e xenofobia” che sanziona l’ente in caso di commissione dei delitti di cui all’art. 3, comma 3-bis, della legge 13 ottobre 1975, n. 654.

Si tratta del seguente reato, come modificato dal testo approvato della Legge europea 2017: “3-bis. Si applica la pena della reclusione da due a sei anni se la propaganda ovvero l’istigazione e l’incitamento, commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione, si fondano in tutto o in parte sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull’apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale, ratificato ai sensi della legge 12 luglio 1999, n. 232″.

Pubblicato il primo libro al mondo specificatamente dedicato alla ISO 37001

Pubblicato il primo libro al mondo specificatamente dedicato alla ISO 37001 - Asso 231

Scritto da Ciro Strazzeri e Mia Rupcic, vertici di Asso231 e GIACC Italy e con la prefazione di Neill Stansbury, Presidente dell'ISO Technical Committee ISO/PC 278 che ha scritto la norma, esce il primo libro al mondo specificatamente dedicato alla ISO 37001, con incluso un esempio modificabile e personalizzabile di Manuale del Sistema di Gestione Anti-Corruzione ai sensi della ISO 37001.

In questo libro, che è frutto di anni di studi teorici ed esperienza pratica sui Modelli di Prevenzione della Corruzione basati sulle principali legislazioni nazionali adottate dai principali Stati (D.Lgs. 231/01, L. 190/12, UK Bribery Act, US FCPA, ecc.), oltre che sugli studi sulla specifica Norma ISO 37001 cominciati già dalla pubblicazione dei primi Draft, vengono presentati i contenuti della ISO 37001 ed i punti di correlazione con quanto previsto dalla legislazione vigente.

Nel Capitolo 1, si presentano i principali strumenti anti-corruzione nel panorama nazionale ed internazionale.

Nel Capitolo 2 si analizzano alcuni aspetti salienti, oggetto di ampio dibattito, quali la reale necessita di una “Certificazione anti-corruzione”, la problematica delle competenze necessarie, l’importanza del processo di due-diligence e le implicazioni con la legislazione italiana.

Nel Capitolo 3 si presentano la struttura dell’indice della Norma, i propositi ad essa correlata e faremo un riepilogo dei contenuti.

Il Capitolo 4 è strutturato per essere un modello base di Manuale Anti-Corruzione conforme alla Norma ISO 37001. Il lettore potrà usarlo come format da ampliare ed adattare ad un reale caso aziendale.

Si ringrazia Neill Stansbury, Presidente dell’ISO Technical Committe ISO/PC 278 che ha scritto la Norma ISO 37001 “Anti-Bribery Management Systems” e Presidente di GIACC (Global Infrastructure Anti-Corruption Centre) per avermi scritto la Prefazione al presente libro. Neill è una persona straordinaria che coordina un gruppo di persone altrettanto straordinarie, che hanno dovuto affrontare 3 anni di duri confronti per arrivare alla pubblicazione di uno Standard che soddisfasse i più.

Per acquistare il libro occorre visitare la pagina specifica del sito web di Wolters-Kluwer

http://shop.wki.it/Wolters_Kluwer_Italia/Libri/ISO_37001_ed_i_Sistemi_di_Gestione_Anti_Corruzione_s612612.aspx

La Due Diligence secondo la Norma ISO 37001

La Norma ISO 37001, il nuovo standard per i sistemi di gestione anti-corruzione, atteso per la pubblicazione alla fine del 2016, sarà più dettagliata sull'argomento, oltre che più considerata a livello internazionale, di alcune linee guida in materia pubblicate fino ad oggi.

L'attuale bozza della Norma ISO 37001 prevede che lo svolgimento di controlli/valutazioni sulle attuali e future terze parti interessate (stakeholders), così come sugli shareholders (o soci in affari che dir si voglia) sia un componente chiave di una corretta Due Diligence anti-corruzione.

La Norma ISO 37001 va, quindi, oltre quanto indicato nella Convenzione OCSE contro la Corruzione e nella DOJ/SEC FCPA Resource Guide sulla questione di quale tipo di Due Diligence sia appropriata.

Nel file allegato, sono illustrati i punti salienti.

 

Nuovo Codice degli Appalti e Norme ISO e BS

Il Nuovo Codice Appalti (Decreto legislativo n. 50 del 2016) contiene numerose prescrizioni che premiano l’adozione di Sistemi di Gestione del Rischio e della Compliance, basati su Standard quali ISO o BS, utilizzati sia come strumenti di Qualificazione che come mezzi di Prova per verificare la conformità di prodotti e servizi oggetto dei bandi, oltre che come strumenti per l’attribuzione del Rating di Legalità e per la riduzione delle Garanzie da prestare.

In una relazione, presentata in occasione dell'importantissimo seminario sul tema del Rating di Legalità, organizzato il 7 Luglio 2016, presso la Sala Vanvitelli dell'Avvocatura dello Stato, l'Ing. Ciro Strazzeri, Presidente di Asso231, ha ndividuato i punti del Nuovo Codice degli Appalti e del Regolamento attuativo in tema di Rating di Legalità nei quali vengono citate gli Standard relativi ai Sistemi di Gestione del Rischio e della Compliance ed i contenuti, scopi e finalità dei suddetti Standard.

Il Video integrale della Relazione è disponibile sul Canale Youtube di Asso231, raggiungibile dalla sezione Video del presente sito.

Chi desiderasse scaricare la presentazione in formato pdf, potrà fare click sul link sottostante.

La lotta alla corruzione e la responsabilità penale delle società all'estero

"La corruzione è un fenomeno diffuso, che solleva serie preoccupazioni morali e politiche, che danneggia un buon governo, che ostacola lo sviluppo economico e che altera la concorrenza. Essa mette a repentaglio la lealtà, erode la giustizia, mina i diritti umani; è un ostacolo alla riduzione della povertà, distrugge la fiducia nelle istituzioni ed interferisce col funzionamento equo ed efficiente dei mercati.

I governi hanno fatto progressi nell’affrontare questo argomento all’interno delle proprie leggi nazionali e internazionali per cui, nella maggior parte delle giurisdizioni, è un reato, per le organizzazioni e gli individui, impegnarsi in atti corruttivi."

Questo è quanto riportato nella ISO/CD 37001, il progetto di Standard Internazionale per la realizzazione di "Sistemi di Gestione Anticorruzione"; e sul tema dell'Anticorruzione e della Responsabilità Penale delle Società, ho tenuto una relazione in occasione dei Compliance Days, svoltisi il 26-27 Maggio 2016 presso la sede della Regione Lombardia.

Per l'occasione, ho avuto modo di illustrare i principali riferimenti normativi in materia di Anticorruzione in Italia ed all'estero, con focus su UK e USA, annunciando, appunto, anche il prossimo avvento dello Standard ISO 37001.

Ho, allo scopo, preparato una presentazione in MS Power Point (c), accompagnata anche da una brevissima intervista, che è possibile visionare, visitando il nostro Canale Youtube al link seguente

https://youtu.be/4OTUuCkXi_I

Di seguito, invece, il link per scaricare la presentazione.